Verità e giustizia per Argentina e Guatemala. 16 marzo in Darsena a Milano

Lotto Marzo continua, vogliamo verità e giustizia!

Torniamo in piazza per manifestare

solidarietà alle donne picchiate dalla polizia e arrestate in Argentina e per chiedere giustizia delle 40 bambine e ragazze guatemalteche uccise dalla violenza di stato.

Due eventi accaduti proprio l’8 marzo, nella giornata di mobilitazione globale contro femminicidi e violenza di genere.

Giovedì 16 marzo 2017, ore 18.00

Coro Resistente e Comitato Solidale zona 8 con rete Non una di meno Milano invitano a riunirsi in Darsena, vicino a uno dei luoghi frequentati dalla comunità latinoamericana a Milano, il Mercato comunale.

#FeminicidioEstatal #FueElEstado #Guatemala #NiUnaMenos

Notizie sui fatti in Guatemala:

https://cmiguate.org/misoginia-hogar-inseguro-e-irresponsabilidad-estatal/

http://laculturanuestra.com/nuestros-cuerpos-no-se-queman-pronunciamiento-feminista-guatemalteco-ante-fallecimiento-de-ninas-y-jovenes-en-el-hogar-seguro/

https://nomada.gt/las-razones-del-amotinamiento-de-las-ninas-del-hogar-seguro/




#JusticiaParaLasNiñasEnGuatemala

NON UNA DI MENO – MILANO ripudia i fatti accaduti l’8 Marzo 2017 presso l’”Hogar Seguro” Virgen de la Asunción a San José Pinula, Guatemala. 44 bambine e adolescenti sono morte in un incendio nel luogo che, teoricamente, avrebbe dovuto garantire loro sicurezza e benessere ed invece le esponeva ripetutamente alla stessa violenza da cui fuggivano.
#JusticiaParaLasNiñasEnGuatemala

L’8 marzo, mentre milioni di donne scioperavano e scendevano nelle piazze di tutto il mondo per protestare contro ogni forma di violenza di genere, in una giornata di lotta femminista, in Guatemala 40 bambine e adolescenti morivano in un incendio nell’istituto pubblico in cui vivevano.

Erano bambine e adolescenti in gran parte provenienti da famiglie indigenti, alcune indigene di diverse regioni del Paese, con passati fatti di violenze sessuali, aborti forzati, gravidanze frutto di violenze sessuali, tratta e fuga per non finire nelle reti criminali. Continua a leggere “#JusticiaParaLasNiñasEnGuatemala”

Argentina. Ne toccano 20 rispondiamo tutte

La Rete NON UNA DI MENO – MILANO ripudia energicamente i fatti accaduti l’8 Marzo 2017 durante lo Sciopero internazionale delle donne nella città di Buenos Aires, dove Polizia e civili senza identificarsi e senza motivi hanno picchiato e arrestato illegalmente donne per il loro genere e il loro orientamento sessuale vicino a Plaza de Mayo.

La Rete NON UNA DI MENO – MILANO ripudia energicamente i fatti accaduti l’8  Marzo 2017 durante lo Sciopero Internazionale delle Donne nella città di Buenos Aires e abbraccia con spirito di solidarietà le donne che ancora una volta sono state vittime della violenza istituzionale maschilista, inammissibile in una democrazia.
Sappiamo che abbiamo davanti un percorso lungo e, a quanto pare, molto difficile, ma sappiamo anche che siamo moltissime, che siamo forti, che siamo determinate e che “se toccano una di noi, ci toccano tutte”. 

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LottoMarzo a Milano: la marea non si arresta

Comunicato stampa di Non una di meno Milano, dopo LottoMarzo. 10 mila partecipanti al corteo studentesco e di lavoratrici e lavoratori, 10 mila al corteo serale, 25 azioni organizzate sul territorio. Abbiamo scioperato perché i problemi vengano riconosciuti nella loro complessità e perché il sapere elaborato dal femminismo in più di un secolo di storia venga finalmente riconosciuto e condiviso. Se non avessimo creato disagio, ci avreste ignorate anche questa volta

10 mila partecipanti al corteo studentesco e di lavoratrici e lavoratori
10 mila al corteo serale
25 azioni organizzate sul territorio, tra cui: Zara, per denunciare l’irreale magrezza dei corpi femminili che compaiono nelle pubblicità; il consolato turco, in solidarietà alle donne curde; il Fatebenefratelli, con un tasso di obiettori così alto da rendere inapplicabile la legge 194/78; il presidio davanti a Palazzo Lombardia, per denunciare l’obiezione di coscienza di struttura; l’Opera Condivisa Mandala Non una di Meno, realizzata da più di 100 artiste per rappresentare la forza creativa delle donne per la liberazione di tutte e tutti; la caserma Montello, in solidarietà alle donne migranti, e da cui è partito uno spezzone di migranti che ha partecipato al corteo serale; il Pirellone, con collegamenti internazionali con altre città del mondo e la pratica “Ana Suromai”, atto di riappropriazione del proprio corpo contro un sistema che abusa del corpo femminile in ogni modo; e infine un corteo serale che ha rinominato le vie percorse intitolandole a tante donne dimenticate dalla storia ufficiale.

Queste le iniziative e l’organizzazione messa in campo da Non Una Di Meno Milano, rete cittadina di associazioni e collettivi.

Per la prima volta dopo decenni di festa commerciale la giornata dell’8 marzo è tornata ad avere un significato e un valore politico.

La mobilitazione è avvenuta in oltre 70 città italiane con un’energia e una passione che ha richiamato le piazze degli anni ‘70. E’ la prima volta in Italia che viene indetto uno sciopero in questa data simbolica ed è la prima volta nel mondo che viene proclamato uno sciopero globale delle donne cui hanno aderito ben 59 paesi. Continua a leggere “LottoMarzo a Milano: la marea non si arresta”