Marielle Franco

Assessora del PSOL (Partito Socialista), Marielle Franco è stata uccisa giovedì 14 marzo 2018 in un agguato nel quartiere Estaciò di Rio de Janeiro mentre tornava da un incontro nel Quartiere Lapa. Era un’ attivista nera e femminista che denunciava i soprusi della Polizia a Rio de Janeiro e lottava per i diritti della popolazione nera di Rio.

Il suo assassinio è avvenuto giusto a ridosso delle elezioni generali, in Brasile che si annunciano come le più problematiche della storia democratica del paese.

Marielle Franco, 38 anni, assessora a Rio de Janeiro nelle ultime settimane aveva denunciato un incremento degli abusi attuati dalla polizia nelle favelas e si era opposta all’intervento militare dell’area di sicurezza di Rio decretata dal presidente Temer per contenere l’escalation di violenza che non si è fermata dalla fine delle Olimpiadi del 2016. I suoi compagni di partito (PSOL-Partito Socialista) sostengono che l’assessora non avesse ricevuto alcuna minaccia negli ultimi tempi.

Tra le varie organizzazioni a sfondo sociale si moltiplicano gli appelli per organizzare manifestazioni davanti al Consiglio Comunale di Rio de Janeiro e in altri punti della città per denunciare questo orrendo crimine.

“Manifestazione contro il genocidio della popolazione nera! Siamo tutti Marielle Franco!”
Slogan lanciato da una delle organizzazioni che ha già ricevuto più di 20000 adesioni. Contemporaneamente sono state organizzate altre proteste a San Paolo e a Belo Orizonte.

Franco era entrata nel consiglio comunale di Rio dopo le elezioni del 2016 come quinta consigliera più votata. Le elezioni locali di quest’anno sono state caratterizzate da almeno altri 20 omicidi di candidati, sindaci e assessori, a Rio, apparentemente collegati alla presenza di bande paramilitari e di narcotrafficanti che si spartiscono il controllo delle favelas dove vivono più di 1 milione e mezzo di persone.

Due settimane fa Marielle Franco aveva assunto l’incarico di relatrice della Commisione della Camera Consigliare di Rio, creata per vigilare l’operato degli interventi decisi dal presidente Temer, una misura senza precedenti dal ritorno della democrazia in Brasile.

Il 10 marzo aveva denunciato un’ operazione militare nella favela di Acarì “Il battaglione della Polizia Militare sta terrorizzando e mettendo in atto tremendi abusi contro gli abitanti di Acarì….questo è ciò che accade da sempre ma dopo gli interventi voluti dal presidente Temer la situazione sta peggiorando”.

Il comportamento violento, intimidatorio e spesso senza controllo della Polizia è motivo di preoccupazione in Brasile, secondo la relazione 2017/2018 di Amnesty International, che denuncia l’aumento di omicidi di giovani neri: “Le operazioni di polizia nelle favelas si svolgono sempre con sparatorie e con omicidi”.
In molti casi le famiglie delle vittime denunciano vere e proprie mattanze o esecuzioni sommarie. In un altro capitolo della relazione di Amnesty International si denuncia il collasso del sistema carcerario brasiliano, sovrappopolato che costringe i carcerati a condizioni disumane.

Un giorno prima del suo assassinio Marielle Fanco aveva protestato per la morte di Matheus Melo, un giovane ucciso a colpi di arma da fuoco mentre usciva da una chiesa nella favela di Jacarezinho.
“Un altro omicidio di un giovane è entrato nella lista di crimini commessi dalla Polizia Militare. Matheus Melo stava uscendo da una chiesa. Quante persone ancora devono morire prima che questa guerra finisca?” scriveva Marielle in un tweet.

Siamo vicine alle compagne brasiliane e non lasceremo che l’omicidio di Marielle venga ignorato.

#MariellePresente

 

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Noi scioperiamo! Dove, come e perché

Non Una Di Meno raccoglie l’appello internazionale alla costruzione dello sciopero globale delle donne per il prossimo 8 marzo.

Cos’è uno sciopero femminista?

Lo sciopero femminista è l’astensione da ogni attività lavorativa e di cura, formale o informale, gratuita o retribuita. È sciopero dal posto di lavoro e dalle attività domestiche, è sciopero del consumo e dai ruoli imposti dagli stereotipi di genere, è sciopero sociale e della cura.

Attraverserà le scuole e le università, gli ospedali e le fabbriche, le case e i call center, le redazioni e i set, le strade e i luoghi di consumo, …

Perché scioperiamo?

Per unire le tante voci del #MeToo nella forza collettiva del #Wetoogether !

Scioperiamo contro la precarietà e le discriminazioni. Contro i ruoli imposti nella società fin da quando siamo piccole, contro i ricatti sul lavoro che generano molestie e violenze. Rivendichiamo un reddito di autodeterminazione, un salario minimo europeo e un welfare universale. Vogliamo autonomia e libertà di scelta sulle nostre vite. Vogliamo essere libere di andare dove vogliamo senza avere paura, di muoverci e di restare contro la violenza razzista e istituzionale. Difendiamo gli spazi femministi e liberati della città.

È il Piano Femminista contro la violenza maschile e di genere il nostro terreno di lotta comune!

Chi può scioperare?

Possono scioperare le lavoratrici con copertura sindacale.

Lo sciopero dell’8 marzo è formalmente indetto dalle sigle sindacali che hanno aderito, salvo per alcuni settori per cui il diritto di sciopero è interdetto nel periodo elettorale. Non Una Di Meno ha preparato un vademecum con tutte le informazioni necessarie per chi intende scioperare e ha predisposto l’indirizzo di posta elettronica nudmsciopero@gmail.com per rispondere direttamente alle lavoratrici.

Possono scioperare le disoccupate, le lavoratrici senza contratto, le casalinghe, le precarie e le partite Iva, le stagiste e le tirocinanti, le studentesse, le precarie, le pensionate … perché discriminazioni e sfruttamento attraversano ogni ambito della nostra vita, in casa, a scuola, a lavoro, nella formazione,  nei massmedia, nei consumi.

Possono scioperare tutte le soggettività che subiscono ogni giorno discriminazioni e forme di sfruttamento legate al proprio stile di vita, al proprio orientamento sessuale, a pregiudizi e stereotipi di genere. Quello femminista è uno sciopero dai generi e dei generi!

Anche gli uomini possono scioperare e supportare l’8 marzo: astenendosi dal lavoro; accudendo figli e familiari; sostenendo concretamente la partecipazione di amiche, compagne, sorelle, madri, figlie alle mobilitazioni dell’8 marzo; dando pieno valore al protagonismo delle donne e rispettandone le indicazioni.

Tu come scioperi?

Non c’è un solo modo di scioperare l’8 marzo, perché il nostro lavoro è spesso invisibile.

Si può scioperare non andando al lavoro, se si ha un lavoro dipendente e la copertura sindacale.

Organizzando assemblee dove non si può scioperare.

Praticando lo sciopero bianco: chiedendo un permesso per donare il sangue o dandosi malate.

Rallentando il lavoro applicando in modo zelante regole e mansioni.

Organizzando e partecipando presidi, azioni, assemblee, picchetti, cortei insieme alle altre donne nelle assemblee territoriali di Non Una Di Meno della vostra città o della vostra regione.

Mettendo la risposta automatica alla vostra mail rendendovi indisponibili per un giorno.

Astenendosi dal sorriso e dalla cura dei clienti, degli assistiti, dei familiari.

Organizzando iniziative di sostegno materiale alle donne che scioperano, con casse di solidarietà e mutuo soccorso, per chi lavora in nero o in modo saltuario.

Non facendo la spesa e non svolgendo alcun lavoro domestico.

Esponendo fuori dal proprio posto di lavoro o dalla propria casa una bandiera #iosciopero.

Inventando con le proprie colleghe, compagne di viaggio, amiche, sorelle forme di adesione creativa.

Portando un fiocco fuxia o una spilla di Non Una Di Meno.

Comunicando la propria forma di sciopero con un selfie e taggando @nonunadimeno

Dove saremo l’8 marzo?

Ecco la mappa dell’8 marzo in Italia, https://www.google.com/maps/d/u/0/edit?mid=1FNTWObTFro0bHm3gOp9wMfNrT2XSBYem&ll=42.12609014169081%2C14.065671396874905&z=6

www.nonunadimeno.wordpress.com

www.nonunadimenomilanoblog.wordpress.com

Adesioni 2018 Milano

***elenco in aggiornamento, per segnalare una firma scrivete a nonunadimenomilano@gmail.com***

Centro Sociale Cantiere
Università Popolare – Unipop / Laboratorio di genere Lilith
LUD Libera Università delle donne
Casa Delle Donne di Milano
Ambrosia
Macao
Collettivo Femminista GRRRamigna
Ri-Make
Libreria Antigone
Coordinamento Consultori privati laici
Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano
Usb Lombardia
OLTRE LA SPECIE
Ventunesimodonna Corsico
Le Mille & Una Voce
Accesso cooperativa sociale
Un Altro Genere Di Rispetto
Coro Voci di donne
Rete Milano Senza Frontiere
Comunità Curda Milanese
SOS Fornace
Arcichedonne -Rho
Oltre Lo Specchio
ArtémiXx women co-atelier
Coordinamento Dei Collettivi Studenteschi
Abitanti Di San Siro
ASIA Milano
Cut Collettivo Universitario TheTake
SMS Spazio di Mutuo Soccorso
CircoloLa Scighera
Associazione Oltre il Mare
Argentinos en Italia por Memoria Verdad y Justicia
Comitato per la Liberazione di Milagro Sala,Italia
Movimento Revolución Alfarista Italia (ni una menos)
Nuovo movimento de la Revolucion ciudadana
Sindacato di base CUB
Women’s March – Milan
Associazione Proficua
NovarArcobaleno Associazione LGBTQIA+ di Novara e provincia.
Rete della Conoscenza Milano
Unione degli Studenti Lombardia
Link-Sindacato Universitario Milanese
Studenti Indipendenti Milano
Lato B – l’altro lato di Milano
Federazione Anarchica-Milano
Ateneo Libertario
Associazione Donne Romene in Italia – Adri
Pressenza Italia Agenzia stampa
Milano Antifascista Antirazzista Meticcia e Solidale
Toponomastica Femminile
NAGA Onlus
Adonella Marena
Collettivo Zam
W.O.W (Women Organize Work)
Ri-MAFLOW
Memoria Antifascista
Soprasotto, per una scuola liberatoria
No a Keiko – Milano
LUME – Laboratorio Universitario MEtropolitano
CSOA Lambretta
Milano InMovimento
Berta Vive Comitato Milano
Rete Studenti Milano
The Good News Female Gospel Choir
Associazione nazionale di amicizia Italia-Cuba
Zona 8 Solidale
Associazione Mshikamano
Fuori Mercato – Autogestione in Movimento – Milano
Soy MendelRifondazione Comunista – Milano
Argentinos Para la Victoria – Italia
Stare al Galla
Collettivo GPS Boccioni
Redazione Lotta Continua
GLAMourga Macao
Alfombra roja- Italia
Cappa – Coordinamento Antifascista Palestre Popolari
Insieme per la Pace
comitato Abitanti Corvetto
Comitato Dei Disoccupati
I Briganti: musiche dal Sud
Unione femminile nazionale
codici ricerca e intervento

Testi per i cartelli

S.T.R.E.G.A.

  • Sarà Travolgervi Ridendo E Gridando: Anticapitalismo!
  • Sempre Tenacemente Resistenti E Giustamente Arrabbiate
  • Sorella Tenace Resisti, Emancipati Gioisci Allenati
  • Siamo Tenaci Radicali Esagerate Goduriose Antisessiste
  • Scioperanti Trasgressive Rivendichiamo Eguali Guadagni e Autodeterminazione
  • Straniere Travalichiamo Reti E Ghetti Assieme
  • Sovvertiamo Tradizioni Regole Estetiche e Giudizi Asfissianti
  • Stampa Televisione Riviste: Esigiamo Gesti Adeguati
  • Supportiamo temerari resistenti (a) Erdogan. Go Afrin!

OUR ​HUNGER

IS​ ​PERMISSION

OUR ​HUNGER

IS​ ​PERFECT

  • Reddito di desiderio
  • ci muove il desiderio
  • Tutte possiamo essere magiche / siamo magiche
  • Invochiamo cosmiche trasformazioni
  • witch out! witch out!
  • Togliamo il potere al patriarcato e gioiamo/godiamo/ridiamo
  • Il nostro corpo è necessario
  • Per l’incantesimo
  • Per la rivoluzione
  • Potere e rivoluzione
  • Per portare la trasformazione
  • invoca le maree
  • per annientare il patriarcato
  • Witch for black lives
  • Non mi serve la tua protezione
  • Witch out borders
  • Stregate contro il razzismo
  • Witch against Racism
  • Porco dio . Il corpo è mio
  • Froce sempre fasciste mai
  • Siamo marea / veniamo ovunque!
  • NON UNA DI MENO
  • Strega comanda colore: rivolta!

Testi dei cori per il corteo

Canti per il corteo

 

1 – Ribelle siamo noi

T – Chi cazzo siete voi

x

1 – Stregate siamo qua

T – Per voi non c’è pietà

x

1 – Quando il sole sorgerà

T – Quando il tempo sparirà

x

1 – Quando un urlo esploderà

T – Il mondo nuovo si farà

x

Witch out!

Witch out!

 

————————————————–

 

Siamo marea luminosa

che nessuno ancora osa

siamo marea e bufera

Vi porteremo in un’altra era

Siamo la gioia vera

Siamo la gioia vera

 

Witch out!

Witch out!

 

 

Litania per audio comunicazione preregistrato

 

1.

Non hai mai visto delle tette?

Togli le mani dalle mie calzette!

Non ci serve il tuo malanno

I sorrisi finti da oggi costeranno

 

Ti ricordi quella volta

che mi hai aperto la porta?

Che mi hai preso in “simpatia”

in cambio di melanconia

Poi mi hai detto “ti salverò

e piano piano ti distruggerò”

Oggi forte più che mai

ti assicuro che non mi avrai!

 

2.

Meccanica, legata, ubbidiente,

in schiavitù biologica e credente

qui tocca a me

decidere che cosa mi accadrà,

come sarò, quali parole dire

Nel sogno che mi assegno

Sbuccio ogni strato di pelle

E da vittima mi faccio ribelle

Se il mio silenzio non mi protegge

La mia risata tutto travolge

Le maglie si disfano il respiro si stende

Accordo il passo a quel che a me stessa mi rende

 

3.

Il lampo abbaglia. La pioggia scioglie le nuvole.

Solo l’acqua delle relazioni rimane,

e ci attraversa. Forti ci facciamo

l’una con l’altra. Finché non saremo forti tutte

Come acqua riempiamo ogni spazio

Cambiamo forma ad ogni balzo

Sciogliamo la nube di ogni oppressione

In un oceano di forza comune

Con gli occhi

del colore delle stelle

E il dono di ridere a crepapelle

Della notte siam le più pericolose

Non abbiam paura delle strade tortuose

Il lampo abbaglia, rischiara le onde

Trasforma in luce tutto ciò che ci confonde

La forza dell’acqua ricorda la nostra, che tutto scuote e tutto attraversa

 

4.

La terra trema, il tuono risuona

Oggi nessuna sarà da sola

Per un istante, un giorno, un’ora sollevo le dita dalla tastiera

Brucio un rossetto oppure lo metto, abito un corpo meno costretto

Trasformo il sorriso in un’arma di offesa

Su ogni lavoro mollo la presa

Riprendo il tempo nelle mie mani

Del patriarcato lascio i pantani

Rallento ogni cosa che mi trattiene

Per inseguire il desiderio che mi scorre tra le vene

La terra trema, il tuono risuona

Oggi nessuna sarà da sola

 

Ritornelli

 

OUR ​HUNGER
IS​ ​PERMISSION
OUR ​HUNGER
IS​ ​PERFECT

 

IL NOSTRO DESIDERIO, LA NOSTRA AUTORIZZAZIONE

IL NOSTRO DESIDERIO, LA NOSTRA PERFEZIONE

 

LA NOSTRA VISIONE E’ NETTA – LA NOSTRA RABBIA PERFETTA

 

LA NOSTRA IMMAGINAZIONE E’ RETTA DA UNA RABBIA PERFETTA!

—-

Contro l’odio xenofobo di Macerata

La strage avvenuta a Macerata è un gravissimo atto fascista e xenofobo. La nostra solidarietà va a tutte le persone ferite.

Ancora una volta, il tema della violenza maschile sulle donne viene strumentalizzato per alimentare e giustificare discorsi e azioni che seminano l’odio razzista e mettono in pericolo la vita di molte donne e uomini quotidianamente nelle strade, nelle case, sui confini e nei centri di accoglienza. Continua a leggere “Contro l’odio xenofobo di Macerata”

Appuntamenti verso l’8 marzo

Domenica 11 ore 11.00 @ SMS (P.za Stuparich 18):

Primo laboratorio per immaginare insieme le pratiche da portare in piazza lotto marzo.

Mercoledì 14.00 dalle 21.00 @ Cantiere (Via Monte Rosa 84):
Assemblea cittadina
ODG:
– organizzazione giornata 8M
– cassa, autofinanziamento e gadget
– tappe e incontri di avvicinamento

Mercoledì 21 (sede ancora da decidere):
Assemblea cittadina

Mercoledì 28 @ Cantiere (Via Monte Rosa 84) ore 19:
Incontro di approfondimento sul Reddito di Autonomia e appuntamento
tecnico-organizzativo verso l’8M

Martedi 6 marzo, @ Università statale di Milano, via festa del perdono 7, dalle 16:30 alle 19:30:

Abbiammoun piano! Non Una di Meno arriva in Statale – infopoint, presentazione dei tavoli tematici e del piano antiviolenza

link agli eventi sulla pagina Facebook.