Autogestione

Regole di autogestione

  • Non Una Di Meno è una rete composta da diverse realtà e donne e uomini senza appartenenza.
  • Non Una Di Meno identifica l’Assemblea come luogo di decisione.
  • Non Una Di Meno prende le sue decisioni attraverso il consenso.
  • Non Una Di Meno organizzerà uno spazio di confronto interno su pratiche, linguaggi e teorie.
  • Non Una Di Meno decide che lo strumento di condivisione è la Mailing List in cui vengono anche prese decisioni urgenti con tempi definiti.
  • Le sollecitazioni che prenderemo in considerazione devono essere coerenti con gli 8 punti del piano femminista antiviolenza
  • Lo strumento per la proposta è la mailing list
  • I tempi di risposta sono dettati dall’urgenza e definiti
  • Il blocco dell’iniziativa deve essere motivato
  • Quando non c’è consenso sull’iniziativa proposta, non può essere realizzata a nome di Non Una Di Meno

Gruppi di lavoro

Abbiamo condiviso l’esigenza di strutturare gruppi di lavoro per l’autogestione che hanno bisogno della partecipazione di tante di noi:

  • Logistica – si occupa di organizzare le assemblee, gestire la mailing list interna e la cassa.
    Comunicazione – si occupa di: blog, pagina e gruppo facebook, twitter, foto e video.
    Vuoi far parte di questo gruppo? Ci manca una grafica in squadra!
  • Ufficio stampa – si occupa di: rassegna stampa, contatti con giornalisti e redazioni, comunicati stampa e organizzazione conferenze stampa.
  • I nostri gruppi saranno:
    o Aperti
    o Trasparenti (porteranno le proposte in Assemblea dove verranno prese le decisioni)
    o Se necessario, temporanei
  • I Gruppi redigeranno report degli incontri e delle attività che verranno divulgati in Mailing List

Tavoli tematici

Abbiamo attivato i tavoli milanesi per le preparare le proposte da portare a Roma il 22 e 23 aprile 2017:

  • Tavolo Narrazioni della violenza attraverso i media: Roma e Bologna hanno visto la fase di analisi critica di immagi e parole. Ora il tavolo proporrà i nuovi percorsi per il cambiamento.
  • Tavolo Educazione e Formazione: si è parlato della narrazione delle donne nella didattica e della scarsa presenza femminile. Anche l’atteggiamento nei confronti del femminismo deve trovare risposte.
  • Tavolo Diritto alla salute sessuale e riproduttiva: l’emergenza è al momento data dall’obiezione. Bisogna affermare il diritto all’aborto e alla contraccezione gratuita, la restituzione di un ruolo politico ai consultori
  • Tavolo Lavoro e Welfare: è importante lavorare per identificare gli strumenti di emancipazione economica. Lotta alla precarietà che riguarda in prevalenza le lavoratrici.
  • Tavolo Femminismo migrante: lotta per il diritto di cittadinanza, per lo ius soli, contro i modelli di accoglienza in Europa e contro i CIE. È in corso la mappatura delle realtà con cui entrare in contatto per un lavoro comune.
  • Tavolo Percorsi di fuoriuscita dalla violenza: tre livelli di discussione: 1. Che cosa sono i Centri AntiViolenza. Non solo servizio alle donne, ma anche luoghi politici e di contaminazione dei territori; 2. Coinvolgimento delle donne nelle nostre decisioni; 3. Lotta per l’anonimato e la segretezza oggi in pericolo.
  • Tavolo Piano legislativo e giuridico: nessuna info di rilievo. Verrà attivato.
  • Manca la presa in carico del Tavolo Sessismo nei movimenti. Se c’è interesse può essere attivato.

Come partecipare

Per partecipare ai gruppi di lavoro, avere informazioni sui tavoli tematici e iscrizione mailing list, scrivi a nonunadimenomilano@gmail.com